La figura di un fedele laico esemplare: Una percorso segnato dalla passione per l’uomo, dal dramma del nazifascismo e da un’eredità cruciale per la Chiesa di oggi.
Giuseppe Lazzati ha attraversato il Novecento, con tutti gli orrori e le speranze, le contraddizioni e le intuizioni che hanno caratterizzato il suo tempo. A quarant’anni dalla morte, molte sfide contemporanee non sono poi così diverse: un futuro di pace da immaginare, forze democratiche da costituire, l’emergenza educativa delle nuove generazioni e la capacità mai scontata di leggere i segni dei tempi.
Da qui la necessità di una pubblicazione che, da una parte, presenti i tratti essenziali della biografia e della spiritualità di Lazzati e, dall’altra, ne riproponga l’estrema attualità del tratto umano e dell’esperienza cristiana mediante quattro “chiavi di lettura” della sua vita: la fede, l’educazione, la cultura, la politica.
«Il cristiano è nel tempo rivelazione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.» Giuseppe Lazzati
Contributi di Marta Margotti, Franco Monaco, Valentina Soncini
Marta Margotti insegna Storia contemporanea all’Università di Torino ed è presidente del Consiglio scientifico dell’Isacem (Istituto per la storia dell’Azione Cattolica e del Movimento cattolico in Italia Paolo VI) a Roma.
Franco Monaco, stretto collaboratore del rettore Lazzati in Università Cattolica, presidente dell’Azione Cattolica ambrosiana dal 1986 al 1992 e dell’associazione La Città dell’uomo dal 1993 al 1996, parlamentare della Repubblica dal 1996 al 2018.
Valentina Soncini, dirigente di Istituto di istruzione superiore, insegna Teologia fondamentale nella sezione dell’Università Pontificia Urbaniana in Monza (presso il Pime) ed è segretaria del Consiglio pastorale della diocesi di Milano.






