Queste lettere di Charles de Foucauld svelano il percorso spirituale del Santo e la sua vita quotidiana, fino ai giorni prima della morte nel 1916, facendone emergere il tratto intimo, profondo e affettuoso.
Una delle qualità più belle di Charles de Foucauld è la sua capacità di legarsi alle persone: a imitazione di Gesù, è stato un uomo per Dio e per gli altri; in particolare, il suo rapporto con la famiglia d’origine ha una bellezza e un’intensità rare. Il legame tra Charles e il cugino Louis de Foucauld si inserisce in questa relazione profonda e assidua con i suoi familiari.
Nell’epistolario si coglie un intreccio di rapporti condivisi con semplicità e confidenza, emerge la realtà di una famiglia allargata che attraverso la cura e la dedizione ha saputo condividere i passaggi della vita e affrontare le sofferenze che ogni esistenza umana riserva.
Queste lettere lasciano un messaggio di profonda speranza e consolazione: i legami con le persone che amiamo e che ci hanno amato sono all’origine della vita, passano di generazione in generazione e vanno oltre la morte, fino a quando ci ritroveremo uniti per sempre nella gioia del cielo.
«Questa è la sostanza della vita: dimenticare sé stessi per gli altri.
È la legge della carità fondamento di ogni bene».
Questo volume prosegue la pubblicazione dell’intero corpus di scritti di Charles de Foucauld, in una nuova traduzione italiana, sulla base dei manoscritti originali.






