La corrispondenza inedita con i medici nel Sahara ci fa camminare con Charles de Foucauld dal 1883 al 1916. Si dice spesso felice e in pace, desideroso di condividere la sua felicità. I medici a cui scrive sono militari; a loro sono affidate le cure dei soldati e dei coloni francesi, ma anche la salute delle popolazioni autoctone. Sono impegnati nel miglioramento delle condizioni igieniche e nella creazione di ospedali e infermerie.
Questi medici si sono presi cura di Charles e lo hanno aiutato a curare tante persone: malati, poveri, tuareg che venivano da lui regolarmente. Più volte lui stesso ha accompagnato i medici nell’esercizio della loro professione. Le lettere lasciano intuire molteplici sfaccettature e talenti di frère Charles: esploratore, scienziato, ricercatore, linguista, geografo, patriota, medico premuroso, preciso, appassionato.
«Potete rendere grandi servizi ai poveri, sia con il vostro cuore,
sia con la vostra scienza di medico;
voi dovete loro queste cose, ma soprattutto il vostro cuore».
Opera Omnia 34
Questo volume prosegue la pubblicazione dell’intero corpus di scritti di Charles de Foucauld, in una nuova traduzione italiana, sulla base dei manoscritti originali.
De Foucauld Charles
Nasce a Strasburgo nel 1858, a sei anni rimane orfano di entrambi i genitori ed è affidato, assieme alla sorella Marie, alle cure del nonno materno. Durante la sua giovinezza disordinata, compie un viaggio in Marocco ed è molto colpito dall’incontro con la fede dei musulmani. A ventotto anni a Parigi, nella chiesa di Sant’Agostino, “riscopre” la fede cristiana e intuisce la propria vocazione religiosa: «Non appena credetti che c’era un Dio, capii che potevo vivere solo per lui».
Dopo alcuni anni, trascorsi in un monastero trappista, prima in Francia e poi in Siria, lascia la vita monastica. Trascorre tre anni a Nazareth, alla scuola di Gesù e del suo Vangelo ed è ordinato sacerdote a Viviers, in Francia, il 9 giugno 1901. Vive nel deserto algerino e costruisce a Beni Abbès la sua abitazione, la Khaoua (fraternità), per essere vicino ai più poveri e ai Touareg dei quali si sente fratello. Si trasferisce poi a Tamanrasset dove muore il 1° dicembre 1916, in piena Prima guerra mondiale, ucciso durante un assalto al fortino in cui viveva. È stato beatificato il 13 novembre 2005 da papa Benedetto XVI e canonizzato il 15 maggio 2022 da papa Francesco.
Discepole del Vangelo
È un Istituto religioso nato a Castelfranco Veneto (TV), che si ispira alla spiritualità di Charles de Foucauld. Fa parte della Famiglia spirituale internazionale di Charles de Foucauld. Le Discepole del Vangelo sono presenti in Italia, Francia, Albania e Algeria.