Un libro necessario, coraggioso e profondamente politico: vi aspettiamo ad Ascoli Piceno per la presentazione di La cura riguarda tutti. Nessuno è escluso di Fortunato Nicoletti e Maria Coppola, pubblicato con il marchio editoriale In Dialogo.
L’appuntamento è per lunedì 27 luglio 2026 alle 18 presso la libreria Rinascita (piazza Roma 7, Ascoli Piceno).
Partendo dall’esperienza quotidiana di una famiglia che si confronta con una malattia ultra rara, Fortunato e Maria trasformano una storia personale in una denuncia pubblica. Il loro racconto mette in luce il silenzio e l’immobilismo con cui società, politica e istituzioni continuano a relegare la fragilità ai margini, lasciando sulle spalle delle famiglie il peso della cura.
Questo non è soltanto un libro sulla disabilità o sui caregiver. È una riflessione radicale sul modo in cui una comunità sceglie di prendersi cura dei suoi membri più vulnerabili, o di voltarsi dall’altra parte. Attraverso una prospettiva lucida e sistemica, gli autori mostrano come la fragilità non riguardi una minoranza, ma rappresenti una condizione che attraversa l’intera esperienza umana.
Lontano dalla retorica dell’eroismo e della commozione, il libro rivendica diritti, dignità e cittadinanza. È un invito a riconoscere la cura come responsabilità collettiva e una richiesta di cambiamento culturale che interpella tutti: cittadini, istituzioni e politica.
Un libro necessario, coraggioso e profondamente politico, che dà voce a chi troppo spesso viene lasciato solo e ci ricorda che la cura non è una questione privata: riguarda tutti.
Nessuno è escluso
L’associazione “Nessuno è Escluso”, fondata dalla famiglia Nicoletti, è oggi una realtà molto importante
essendo un punto di riferimento nazionale per le persone con disabilità e le famiglie; è presente in Lombardia con vari referenti in territori e comuni lombardi, in Emilia Romagna con la sede di Reggio Emilia e referenti in altre province, a Napoli, oltre ad essere presenti in forme diverse in altre regioni.
Nell’ombra associativa gravitano oltre mille famiglie e sono quasi ventimila le persone che la seguono attraverso i social in maniera continuativa; con una rete relazionale mediatica importante, L’associazione è spesso presente su quotidiani (anche cartacei) radio e tv (anche di spessore importante).



