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Una bussola per la cura

Spiritualità e responsabilità nel lavoro sociale

In Dialogo

Mutamenti

Edizione cartacea
Il prezzo originale era: € 12,00.Il prezzo attuale è: € 11,40.
PREORDINA - Disponibile dal: 22 Giugno 2026

Articolo non disponibile.
Per informazioni scrivere una mail a libri@chiesadimilano.it

Anno di pubblicazione
2026
Pagine
120
Collana
Codice ISBN
9791255950707

«Quando il lavoro perde il suo orizzonte di senso diventa fatica muta, talvolta alienazione. Quando invece è riconosciuto come partecipazione a un’opera più grande, allora anche la fatica si trasfigura in responsabilità condivisa.» Parte da qui il percorso che questo volume intende tracciare affrontando il tema del lavoro sociale, con le sue complessità, specificità, fatiche, opportunità.

In particolare, gli autori approfondiscono un tema raramente affrontato nella formazione professionale: il rapporto tra spiritualità e lavoro sociale, proponendosi di dare risposta o, meglio, di “stare dentro” le domande di senso di chi lavora in ambito sanitario e di cura: come tenere insieme princìpi etici condivisi e pluralismo spirituale? Come custodire la dignità della persona senza imporre una visione confessionale? Domande sul senso del dolore, sul valore del limite, sulla fragilità delle relazioni…

Il volume si rivolge a tutti gli operatori sociali, in particolare assistenti sociali, educatori, psicologi, operatori sanitari e volontari, che desiderano esplorare la dimensione della spiritualità nella loro prassi professionale e di volontariato. Vuole essere un vocabolario e una mappa per abitare la complessità di questo tema e per orientare la propria azione.

Siamo operatori sociali, educatori, volontari. Il nostro lavoro ci pone ogni giorno di fronte al mistero della sofferenza, della solitudine, della ricerca di un perché.

Non abbiamo risposte definitive ma abbiamo la possibilità di stare lì, con il nostro corpo, la nostra storia, il nostro sapere, e di fare di quello “stare lì” un gesto che, nella sua materialità, dica all’altro: «La tua ricerca di senso, qui, in questo momento, è importante. E io sono qui, pur nella differenza di ruolo, compito, finalità a custodirla insieme con te».

Contributi di:

Valentina Calcaterra è assistente sociale, ricercatrice e docente di Metodologia del servizio sociale presso l’Università Cattolica
del Sacro Cuore. Ha esperienza di lavoro nei servizi di welfare e si occupa di formazione e supervisione di operatori di servizi sociali pubblici e organizzazioni di privato sociale.

Andrea Gollini, antropologo, è dottore di ricerca in Social Work e Personal Social Services presso l’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano. Dal 2022 è direttore della Caritas diocesana di Reggio Emilia-Guastalla.
Professore a contratto di Antropologia delle religioni all’Università Cattolica di Brescia.

Matteo Missora è sacerdote dell’Arcidiocesi di Milano. Incaricato per la Pastorale Giovanile di Varese, dal 2018 coordina i progetti
educativi e le attività degli oratori della città, fungendo da punto di riferimento per le agenzie educative del territorio. Supporta progetti di rigenerazione sociale e comunitaria.

Costante Nazario è direttore della Pastorale Sociale e del Lavoro presso l’Arcidiocesi di Milano e direttore regionale della Pastorale
Sociale per la Conferenza Episcopale Lombarda. È membro del consiglio di amministrazione di Caritas Ambrosiana e assistente
ecclesiastico della Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice chapter Milano.

 


Secchi Giammatteo

Lavora nell’ambito del sociale affiancando persone e famiglie e coltiva la terra come pratica quotidiana di cura e silenzio.

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