Educazione - Scuola - Società - Attualità
Storie di vittime minorenni raccontate dai ragazzi delle scuole
Articolo non disponibile.
Per informazioni scrivere una mail a libri@chiesadimilano.it
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«La consapevolezza maturata grazie alla sensibilità degli insegnanti che hanno scelto di accompagnare i ragazzi in questo progetto è stata trasformata in uno strumento di approfondimento per la società tutta, a partire da chi è loro più vicino: i compagni, le compagne, i familiari e gli amici.
Leggetelo: c’è molto da imparare!» (dalla Postfazione di don Luigi Ciotti)
Dal 1945 a oggi, sono 117 i minori uccisi dalla mafia in Italia. Ragazzini, bambini piccoli che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato o che hanno pagato con la vita il coinvolgimento mafioso dei loro familiari. Per restituire a queste vittime innocenti la giusta memoria, che in molti casi si era persa negli anni, la società cooperativa sociale La Tela di Rescaldina (Milano), in collaborazione con Libera e altri enti del territorio, ha indetto un concorso ispirato ai valori di legalità, giustizia, solidarietà e destinato alle scuole secondarie dell’Altomilanese.
Questo libro è il frutto dell’impegno degli studenti nel rintracciare e raccontare le storie di quelle piccole vittime: ogni classe a suo modo, da fonti diverse, attraverso testi e immagini, con un coinvolgimento che ha colpito gli stessi insegnanti.
Prefazione di Alessandra Dolci – Postfazione di Don Luigi Ciotti.
Le scuole: I.S. “Carlo Dell’Acqua” Legnano; Istituto “Barbara Melzi” Legnano; I.C. “Aldo Strobino” plesso “Dante Alighieri” Cerro Maggiore; I.C.S. “Viale Legnano” Parabiago; I.C. “E. De Amicis” plesso “A. Volta” Inveruno; I.C. “Manzoni” plesso “Raimondi” Rescaldina; ISIS “Cipriano Facchinetti” Castellanza.
La Società Cooperativa Sociale “La Tela” gestisce l’Osteria Sociale La Tela, un bene confiscato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina, in provincia di Milano, e gestito in ATI dalle cooperative La Tela e Meta, insieme ad altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale. Abbraccia i valori della legalità, della solidarietà, della giustizia, del rispetto, della sostenibilità attraverso iniziative che coinvolgono il territorio e danno voce a chi si impegna per il bene comune.
Gestisce l’Osteria Sociale La Tela, un bene confiscato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina, in provincia di Milano, e gestito in ATI dalle cooperative La Tela e Meta, insieme ad altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale. Abbraccia i valori della legalità, della solidarietà, della giustizia, del rispetto, della sostenibilità attraverso iniziative che coinvolgono il territorio e danno voce a chi si impegna per il bene comune.