L’icona della Novena di Natale è rappresentata dal dipinto di Antonio Campi. Potremmo chiamarlo – suggerisce don PierLuigi Galli Stampino – “la natività delle tre luci”, che da punti diversi vanno a costruire quasi un triangolo luminoso, in un ambiente altrimenti buio e non ben identificabile.
«Questo buio non è il buio dell’occhio ma il buio dell’anima, cioè l’oscurità che è nel profondo di noi e che esiste anche nel profondo della società umana. È lecito allora chiederci: il Natale di quest’anno, che Natale è? In quale “tipo di buio” sta per apparire la luce?»






