Se sono diverse le biografie, le raccolte di scritti, lettere e testimonianze di e su Pier Giorgio Frassati mancava forse un testo come questo, che andasse oltre, con l’intento di rileggere e riscoprire, raccogliendo il contributo di più voci, la sua straordinaria attualità.
La figura e la storia di Pier Giorgio Frassati , che sarà canonizzato il 3 agosto 2025, al termine del Giubileo dei giovani, sono di straordinaria attualità per genitori, insegnanti, educatori e per chiunque si trovi ad avere a che fare con l’arduo compito di accompagnare nel cammino di crescita i ragazzi di oggi.
Pier Giorgio, morto il 4 luglio 1925 a Torino a soli ventiquattro anni, ha vissuto la vita in pienezza, è stato affascinato dall’esistenza tout court, è stato un cristiano felice. Aveva un fortissimo senso di carità, che lo ha portato a confrontarsi più volte con la politica, a battersi per uno Stato più giusto e solidale.
La sua passione per la montagna ci ricorda che nella vita fatica e bellezza non sono mai separate; il suo modo di vivere la fede incuriosisce anche chi ne è distante.
Una raccolta di contributi e testimonianze che sono invito a un esercizio di attualizzazione della storia di un grande uomo: perché le vicende narrate e le riflessioni che ne scaturiscono possano portare frutto nell’esistenza di tanti, così come è avvenuto nei cento anni che ci separano dalla sua morte.
Introduzione di Marco Erba, docente di lettere e scrittore. Con i contributi di Roberto Falciola, Laura Lavezzoli, Massimiliano Sabbadini e Alessandro Scurani.
Frassati: due nuovi libri ne raccontano la santità “normale”






