Quest’anno, la lettera che l’Arcivescovo Mario Delpini ha scritto ai ragazzi che si apprestano a ricevere il sacramento della confermazione tocca un tema “scottante”: come rendere più bella e abitabile la Terra, mettendo a frutto le doti innate e particolari di ciascuno, ricevute come dono e amplificate dalla potenza dello Spirito. Quale posto migliore da cui partire, certamente alla portata dei ragazzi, se non la piazza, centro cittadino dove si costruiscono relazioni, cuore pulsante di una quotidianità che purtroppo va estinguendosi?

Sette progettisti dovranno concretizzare idee, fabbricare un prototipo, “sognare in grande”, per dare alla città un volto amico, per edificare un luogo che profumi di Cielo e sia anticipazione della promessa di paradiso. Non sarà facile, né privo di ostacoli, ma il risultato ne varrà la pena: tutti avranno un posto dove incontrarsi, coltivare gli affetti, seminare e veder crescere il buono che il cuore di ognuno racchiude. Quello che l’Arcivescovo rivolge alle nuove generazioni, alla soglia della preadolescenza, è più di un invito: date slancio alla vostra esistenza, rimboccatevi le maniche per il bene comune! «Sogniamo un modo di vivere insieme che sia una promessa di paradiso.»


Delpini Mario

Nasce a Gallarate il 29 luglio 1951 da Antonio e Rosa Delpini, terzo di sei figli. Cresce a Jerago con Orago, nella parrocchia San Giorgio di Jerago, frequentando le scuole del paese fino alla quinta elementare. Frequenta le scuole medie e i due anni del ginnasio nella scuola statale di Arona, risiedendo nel Collegio De Filippi. Entra nel Seminario di Milano, nella sede di Venegono Inferiore (Varese), nell’ottobre 1967, per frequentare la I liceo classico. In Seminario completa il percorso ordinario di preparazione e discernimento fino all’ammissione all’ordinazione presbiterale. Il 7 giugno 1975 è ordinato presbitero, nella Cattedrale di Milano, dal cardinale Giovanni Colombo. Dal 1975 al 1987 insegna nel Seminario minore della diocesi di Milano, prima a Seveso e poi a Venegono Inferiore. In questi anni consegue la laurea in Lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la licenza in Teologia presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, con sede in Milano, il diploma in Scienze Teologiche e Patristiche presso l’Istituto Augustinianum con sede in Roma. Nel 1989 il cardinale Carlo Maria Martini lo nomina rettore del Seminario Minore e nel 1993 rettore del Quadriennio Teologico. Nel 2000 è nominato Rettore maggiore dei Seminari di Milano. Contemporaneamente insegna Patrologia in Seminario, che è sezione parallela della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Nel 2006 è nominato Vicario episcopale della Zona Pastorale VI di Melegnano, lasciando gli incarichi ricoperti in Seminario. Il 13 luglio 2007 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Stefaniaco (Albania), riceve l’ordinazione episcopale il 23 settembre dello stesso anno, nella Cattedrale di Milano, dal cardinale Dionigi Tettamanzi. Il suo motto è Plena est terra gloria eius. Nell’ambito della Conferenza Episcopale Lombarda ha ricoperto dal 2007 al 2016 l’incarico di segretario. Nell’ambito della Conferenza Episcopale Italiana è membro della Commissione per il Clero e la Vita Consacrata. Nel luglio 2012 diventa Vicario generale del cardinale Angelo Scola. Il 21 settembre 2014 il cardinale Scola lo nomina Vicario episcopale per la formazione permanente del clero. Il 7 luglio 2017 papa Francesco lo nomina arcivescovo di Milano. Fa il suo ingresso ufficiale il 24 settembre 2017.

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