Magnifica Humanitas è la prima enciclica di papa Leone XIV, firmata il 15 maggio 2026, nel 135°anniversario della Rerum Novarum, e dedicata a un tema cruciale: la custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.
In un’epoca segnata da innovazioni potenti e ambivalenti, il Papa invita a non smarrire il valore unico della vita umana, la sua libertà, la sua vulnerabilitàe la sua vocazione alla relazione. Il testo affronta le sfide poste dalle nuove tecnologie, interrogando la coscienza personale e collettiva: quali criteri etici guidano lo sviluppo dell’IA? Quale posto ha l’uomo in un mondo sempre più automatizzato? Come custodire la dignità di ogni persona, soprattutto dei più fragili? L’enciclica propone un discernimento sapienziale, radicato nella Dottrina sociale della Chiesa, capace di orientare scelte politiche, economiche e culturali.
La pubblicazione è arricchita dalla prefazione dell’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che introduce il lettore al cuore pastorale e profetico del documento.
Siamo chiamati a interrogarci sul grande cantiere della nostra epoca: cosa stiamo costruendo?
Mentre lo sviluppo tecnologico cambia rapidamente linguaggi, relazioni, istituzioni e forme di potere,
noi credenti dobbiamo e possiamo scegliere a quale progetto lavorare e con quale stile,
per custodire e valorizzare la magnifica umanità che ci è data in dono.
Non si tratta di una scelta sul nostro futuro, ma sul nostro presente,
perché l’intelligenza artificiale e le altre tecnologie emergenti sono già parte del nostro quotidiano.
Incoraggio tutti, in modo particolare i fedeli laici, a non aver paura di lasciarsi provocare dalla realtà,
di mettersi in ascolto reciproco e di assumere con fermezza la propria responsabilità
nella costruzione di una società più umana e fraterna.
Papa Leone XIV






