«Ho imparato più dai senzatetto sulla strada che dalle persone di potere nei palazzi. Il loro è un mondo duro, spesso disperato, ma anche pieno d’amore. E noi cerchiamo di dare loro speranza. Leggendo questo libro conoscerai meglio loro e noi.» Mario Furlan
Milano, Stazione Centrale, notte di Natale. Mentre la città corre frenetica verso i festeggiamenti, tra i marmi gelidi di piazza Duca d’Aosta si consuma la deriva di Enea. Un tempo stimato professore universitario, è oggi un “naufrago urbano” che ha perso tutto. La sua solitudine viene squarciata dall’incontro con Mario, fondatore dei City Angels. Non è il solito approccio tra chi aiuta e chi è aiutato: è uno scontro frontale tra mondi opposti, una sfida brutale per ritrovare la dignità smarrita tra i carrelli della spesa e i cartoni usati come materassi. Un viaggio nel buio della marginalità, dove la salvezza non arriva da un miracolo, ma dal coraggio di guardarsi di nuovo allo specchio e accettare una mano tesa.



