Una giovane donna alle prese con la poesia. Giovane solo d’età, perché “solo” una liceale, ma matura quanto a capacità di mettere a fuoco le proprie emozioni e condensarle in brevi versi.Giulia Mattioli colpisce il lettore per la sua immediatezza; in lei, la trasgressione equivale a non lasciarsi intimorire da parole come felicità, amore, gratitudine

Parole che tornano di continuo nelle sue poesie e che Giulia affronta senza angoscia, connotandole a volte con colori e profumi intensi, altre con toni delicati e lievi ma sempre iridescenti. Mai banale o scontata, emerge di lei un animo forte e deciso, lontano dal pessimismo e da quei momenti di buio che spesso si ritrovano in quella fase della giovinezza. Anche quando è tormentata dai dubbi e sembra vacillare, la speranza dà senso alla sua esistenza riportandola a casa, tra le confortevoli cose di ogni giorno, a quegli affetti solidi che si è costruita nel tempo e che vive quotidianamente.Un’inedita raccolta di poesie che toccano il cuore, scritte da una ragazza poco più che adolescente, appassionate e aperte alla vita come l’animo da cui sono scaturite. Dice di lei Ermanno Olmi: “Giulia scrive poesie per farci amare la bellezza”.


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