«Un decalogo, per gli inizi, per la fedeltà, per la verifica». È il dono che Mons. Mario Delpini ci ha fatto all’inizio dello scorso anno oratoriano. Questo suo intervento puntuale sull’oratorio è stato molto apprezzato per la sua capacità di descrivere le potenzialità dell’oratorio. Noi crediamo sia possibile approfondire ancora il decalogo, punto per punto, e che sia fondamentale farlo in vista dell’elaborazione di un nuovo Progetto educativo.

Abbiamo raccolto in un agile volume dal titolo “Oratorio indicativo presentei dieci contributi che abbiamo pubblicato on line, scritti da voci autorevoli, che hanno voluto condividere la loro passione per l’oratorio. Ma abbiamo fatto molto di più, perché il decalogo non solo possa ispirare la nostra riflessione e la nostra condivisione, ma anche ci potesse mettere subito all’opera, coinvolgendo le comunità educanti e le diverse fasce d’età, come gli adolescenti, ad esempio: abbiamo chiesto a dieci educatori professionali della cooperativa sociale Aquila&Priscilla, da sempre impegnati in oratorio con il loro lavoro, di raccontarci l’oratorio dal loro punto di vista, prendendo in considerazione ciascuno un articolo del decalogo di Delpini; abbiamo chiesto loro, inoltre, di offrirci un’attività per inquadrare, dal punto di vista operativo, i contenuti di queste “dieci parole”.

Ne è nato uno strumento che senz’altro contribuisce al lavoro che stiamo facendo per Oratorio 2020, ma, soprattutto, pone un punto fermo su ciò che crediamo sia l’oratorio e su come sia determinante il suo “essere presente”, se mette in atto le sue condizioni imprescindibili, le regole, che sono più che altro “affermazioni” precise, su ciò che l’oratorio è e non può non essere.

Oratorio, indicativo presenteè il testo che approfondisce il decalogo per gli oratori con diversi contributi che aprono alla riflessione, al confronto, al racconto, all’esperienza e all’attività. Il volume si può acquistare in tutte le librerie cattoliche oppure lo puoi acquistare online cliccando qui.