«Siamo un popolo in cammino. Non ci siamo assestati tra le mura della città che gli ingenui ritengono rassicurante; nella dimora che solo la miopia può ritenere definitiva.» Queste parole del nostro Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, nella lettera pastorale Cresce lungo il cammino il suo vigore, ci danno un’indicazione precisa.

La vita cristiana è un cammino e l’immagine del pellegrinaggio è ciò che la caratterizza per sua natura. I cristiani sono popolo in cammino verso non “qualcosa” ma “Qualcuno”. Per noi il destino ultimo della storia dell’uomo è Gesù Cristo e ogni esperienza cristiana deve continuamente ricordarlo.

Don Paolo Gessaga nel volume «Il viaggio del pellegrino. Vivere è camminare verso l’infinito» (Ipl, pag. 96, Euro 12,00) offre un contributo sapiente, attraverso una conoscenza biblica e teologica, per rileggere l’esperienza del pellegrinaggio (diverso dal viaggio turistico o di avventura) come metafora dell’intera vita cristiana.

Le pagine di questo libro offrono quindi spunti interessanti per intraprendere un “viaggio” che sia però significativo per preparare qualsiasi pellegrinaggio alla ricerca di Dio, dell’uomo e di se stessi.