Il volume affronta alcuni degli interrogativi che si sono imposti con il Coronavirus, le paure, le relazioni interpersonali trasformate dal distanziamento sociale, le solitudini dell’isolamento domestico fino alla ricerca di senso, la fede e la speranza cristiana.

Ma si affrontano anche i temi del rapporto malattia-cura, del valore della vita in ogni suo momento, della capacità o meno del sistema sanitario nazionale di rispondere alla diffusione del male. Ci si occupa poi del sistema scolastico con le lezioni a distanza, dell’informazione, del sistema economico e produttivo e di come scuola, media ed economia potrebbero cambiare in relazione a quanto abbiamo compreso da ciò che è accaduto. Infine, ci si interroga sull’educazione al senso civico e alla cittadinanza, sul ruolo della politica, della giustizia sociale, per giungere a una lettura degli scenari internazionali con un occhio di riguardo alla diffusione del Covid-19 nelle regioni povere del globo.

Contagiati. Pensieri, comportamenti, prospettive oltre il Coronavirus

Utile per guardare al futuro e recuperare spazi di riflessione da vivere insieme.

Prendono la parola personaggi autorevoli: filosofi, psicologi, medici, educatori, giornalisti, economisti e teologi.

(In dialogo, pagine 248, Euro 18,00)

Gianni Borsa, giornalista professionista, è corrispondente dell’Agenzia Sir da Bruxelles e si occupa di politica europea. È direttore delle riviste «Popoli e Missione» (Fondazione Missio), «Segno nel mondo» (Azione cattolica italiana), «Impegno» (Fondazione Don Primo Mazzolari). Ha pubblicato volumi sul processo di integrazione europea e sulla storia del movimento cattolico in Italia.

Hanno collaborato:
Giulio Albanese, missionario, giornalista, fondatore dell’agenzia Misna.
Alberto Cozzi, presidente dell’Associazione medici cattolici italiani di Milano.
Cinzia D’Alessandro, formatrice nell’ambito dello sviluppo di servizi educativi.
Vania De Luca, vaticanista Rainews 24, presidente nazionale Unione cattolica stampa italiana.
Marco Francesconi, medico, specialista in Neurologia e in Psichiatria.
Stefano Guarinelli, psicologo e psicoterapeuta, docente presso il Seminario Arcivescovile di Milano.
Paola Pessina, docente, vicepresidente di Fondazione Cariplo.
Silvano Petrosino, filosofo, docente presso l’Università Cattolica di Milano.
Mario Picozzi, professore associato di Medicina legale presso l’Università degli Studi dell’Insubria.
Romano Prodi, politico, economista, già presidente della Commissione europea.
Milena Santerini, docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica di Milano.
Daniela Scotto di Fasano, membro ordinario della Società psicoanalitica italiana.
Rosanna Virgili, biblista presso la Pontificia Università Lateranense.

 

Non è ancora il tempo di mettere punti fermi su quanto ha portato con sé il 2020 con la pandemia di Covid-19. Ma occorre analizzare ciò che abbiamo vissuto e, al contempo, provare a lanciare lo sguardo in avanti. Cosa ci aspetta domani? Quali decisioni assumere nella sfera privata e pubblica? Quali direzioni intraprendere? Ciò impone un grande esame di coscienza – personale,familiare, collettivo –, un salutare pit stop per ripartire avendo cambiato le gomme e fatto rifornimento.

Dopo il contagio epidemiologico può ora emergere un contagio benefico, persino taumaturgico. Ma occorrono un cambio di passo, l’assunzione di una diversa mentalità, altri comportamenti: bisogna passare dall’io impaurito, individualista, talvolta incattivito, a un noi pensoso, aperto, fiducioso. Un noi con le maniche rimboccate, capace di guardarsi indietro con onestà, di fare il punto della situazione, di mettere in fila le vere priorità.

Andando oltre la retorica dell’«andrà tutto bene». Ci sono un’Italia da rimettere in piedi, un’Europa da risanare e rilanciare, un mondo ferito da curare.