«Chi dite che io sia?» è il titolo di questo sussidio per i partecipanti e richiama un passaggio chiave dell’intero Vangelo secondo Marco, quando, a Cesarea di Filippo, Gesù interroga così i suoi discepoli. Tutto il Vangelo cerca di rispondere a questa domanda.
Il racconto assume un andamento circolare, dove alla fine si è rimandati all’inizio per un continuo rileggere e ripercorrere alla luce dell’annuncio pasquale. Questa continua rilettura fa penetrare nel mistero dell’identità di Gesù e, insieme, nell’identità del discepolo, figlio e fratello, chiamato a essere apostolo “delle genti”. Infatti, Marco ha scritto il suo Vangelo perché la sua Chiesa fosse una comunità autenticamente cristiana, fraterna e aperta a tutti. Questo è il frutto promettente che desideriamo anche per i nostri Gruppi di Ascolto.
Marco 8,29. Ma egli replicò: «E voi chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo»
- La proposta di una nuova logica
I Incontro «Perché mangia con loro?» Una nuova logica (Mc 2,13-28)
- La proposta di una nuova famiglia
II Incontro «Chi è mia madre?» Una nuova famiglia (Mc 3,13-35)
- La proposta di un nuovo orizzonte
III Incontro «Non comprendete ancora?» Un nuovo orizzonte (Mc 8,10-26)
- La sequela e la logica pasquale
IV Incontro «Chi dite che io sia?» La sequela (Mc 8,27 — 9,13)
- La sequela come adesione al nuovo tempio
V Incontro «Abbiate fede in Dio!» Il nuovo tempio (Mc 11,12-25)
- La sequela come adesione al nuovo tempio
VI Incontro «Si dirà anche quello che ha fatto» La consegna totale (Mc 14,1-11)
VII Incontro «Egli vi precede in Galilea» Il mistero pasquale (Mc 14,50-52; 16,1-8)
Arcidiocesi di Milano - Servizio per l'Apostolato Biblico
Scopo della Sezione è quello dell’animazione dell’attenzione della comunità cristiana all’apostolato biblico, perseguendo in particolare le seguenti finalità:
a) valorizzare, sviluppare, coordinare, aiutare, rendere sempre più utile alla vita cristiana della Diocesi, in particolare alla sua azione pastorale, le varie attività di apostolato biblico che già esistono da tempo: accademiche, di buona cultura o popolari, organizzate da enti diocesani, zonali, decanali, parrocchiali, dall’Azione Cattolica e da altre associazioni e movimenti operanti in Diocesi;
b) stimolare la Diocesi a un sempre maggiore e diretto ascolto della Parola biblica a tutti i livelli, secondo lo spirito e la lettera della Dei Verbum (cap. 6), di altri documenti magisteriali (tra i quali l’esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini, del 30 settembre 2010) e in particolare della Nota pastorale della Commissione episcopale per la dottrina della fede e la catechesi della CEI,“La Bibbia nella vita della Chiesa” (18 novembre 1995) e dello stesso Sinodo diocesano 47°.
La Sezione assume pertanto in modo prioritari i seguenti compiti:
a) possedere e divulgare l’elenco dei biblisti presenti in Diocesi e disposti a collaborare con l’ambito dell’apostolato biblico;
b) possedere, aggiornare e divulgare la mappa delle attività bibliche sul territorio: Scuole della Parola, incontri di lectio divina, gruppi di ascolto, gruppi biblici o del Vangelo, corsi biblici popolari di vario livello, celebrazione annuale della Giornata della Parola di Dio, altre iniziative specialmente di lunga durata;
c) disporre e segnalare bibliografia utile per l’apostolato biblico tra il popolo;
d) aiutare enti, parrocchie, ecc. a trovare personale adatto per le loro attività bibliche e ad impostarle in modo adeguato agli scopi;
e) riunire, secondo le necessità, le varie categorie di persone interessate all’apostolato biblico.
Nel perseguire le sue finalità la Sezione avrà cura del collegamento con gli organismi analoghi delle altre Diocesi lombarde e con il settore di Apostolato Biblico dell’Ufficio Catechistico Nazionale e quindi con le associazioni bibliche (Federazione Biblica Cattolica, Associazione Biblica Italiana, ecc.). Direttamente o attraverso il Servizio per l’Ecumenismo e il Dialogo, il Servizio terrà opportuni contatti anche con le attività bibliche delle altre Chiese e Comunità ecclesiali.
Una o più apposite Commissioni potranno essere costituite, anche in modo temporaneo, su indicazione del Responsabile della Sezione e con il consenso del Vicario episcopale per l’Evangelizzazione e i Sacramenti, per coadiuvare l’ambito dell’Apostolato Biblico.