Il libro luglio 2026, Francesco d’Assisi in 10 parole di fra Stefano Luca, un volume che propone un viaggio nella spiritualità francescana attraverso dieci parole capaci di racchiudere il cuore dell’esperienza del Poverello di Assisi.
Un percorso breve ma intenso, nato dalla volontà di restituire alla figura di san Francesco la sua forza originaria: non un’immagine idealizzata o lontana nel tempo, ma un uomo vivo, capace ancora oggi di parlare alle domande più profonde dell’essere umano.
Come sottolinea Roberto Pasolini nella prefazione, l’obiettivo non è raccontare tutto Francesco, ma scegliere l’essenziale: dieci parole come altrettante porte d’ingresso per incontrare il suo messaggio spirituale e lasciarsi interrogare dal Vangelo.
Dieci parole per riscoprire il cuore di san Francesco
Raccontare un gigante della fede come Francesco d’Assisi in sole dieci parole potrebbe sembrare una sfida impossibile. Eppure proprio questa scelta diventa il punto di forza del libro: andare alla radice, eliminare il superfluo e concentrarsi su ciò che ancora oggi può trasformare la vita.
Le dieci parole individuate da fra Stefano Luca sono:
- Letizia, la capacità francescana di attraversare anche la fatica con un cuore aperto alla gioia;
- Dall’amaro al dolce, il cammino di conversione che trasforma il dolore in occasione di incontro;
- Povertà, non come privazione, ma come libertà e affidamento;
- Fraternità, il riconoscimento dell’altro come fratello e sorella;
- Minorità, lo stile di chi sceglie il servizio invece del potere;
- Laudato si’, il rapporto armonioso con il creato;
- Vedere e credere, lo sguardo capace di riconoscere la presenza di Dio nella realtà;
- Contemplazione e restituzione, il legame tra preghiera e dono di sé;
- Dialogo, l’apertura all’incontro con ogni persona;
- Croce, il centro del cammino di amore e di fedeltà al Vangelo.
Un Francesco attuale, non da museo
La proposta di fra Stefano Luca invita a superare una visione nostalgica di san Francesco per riscoprirne l’attualità. La spiritualità francescana continua infatti a parlare al presente perché affronta temi profondamente contemporanei: la cura delle relazioni, il rispetto del creato, la ricerca della pace, il bisogno di senso e il desiderio di una vita più autentica.
Francesco non viene presentato come una figura irraggiungibile, ma come un compagno di strada capace di accompagnare chiunque sia alla ricerca di una dimensione più profonda della propria umanità.
La semplicità del Vangelo come strada per il cuore
Il messaggio francescano nasce dalla semplicità: tornare all’essenziale, riscoprire la fraternità, vivere con uno sguardo nuovo verso Dio, gli altri e il mondo.
Francesco d’Assisi in 10 parole propone così un itinerario spirituale accessibile a tutti, credenti e non solo, mostrando come le intuizioni del Poverello possano ancora illuminare le sfide del nostro tempo.
Dieci parole diventano dieci lampade per conoscere meglio Francesco e, attraverso di lui, riscoprire una domanda fondamentale: quale forma può assumere oggi una vita davvero ispirata al Vangelo?



