Sabato 16 maggio al Salone del libro di Torino (sala gialla, ore 16.45):
“Disabilità e linguaggio. Quanto pesano le parole?” un confronto su linguaggio, responsabilità di chi comunica e strumenti per costruire una narrazione più consapevole e rispettosa.
Le parole non sono mai neutrali. Come raccontiamo la disabilità?
Con noi:
Giovanni Merlo, Direttore della Lega per i diritti delle persone con disabilità
Cecilia Marchisio, Università di Torino – Centro studi per i diritti e la vita indipendente
Marica Pugliese, psicoterapeuta del Centro Ascolto Duchenne di Parent Project
Stefano Trasatti, giornalista
I posti in prenotazione sono esauriti, ma ci sono ancora moltissimi posti a ingresso libero!

Un testo rivolto a tutti: alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ma soprattutto a coloro che “lavorano”, in modo cruciale e decisivo, con le parole: i giornalisti che devono raccontare, definire e contestualizzare le storie della disabilità; gli “operatori” (assistenti sociali, terapeuti, amministratori …) che devono dare corpo a progetti, protocolli e consuetudini nell’infinita gamma delle relazioni di cura.
Con due contributi puntuali di Matteo Schianchi e Cecilia Marchisio sull’evoluzione del linguaggio “della” disabilità nella rappresentazione pubblica attraverso la comunicazione (non solo giornalistica) e attraverso la normativa e la cultura scientifica.
Con l’introduzione del responsabile della Consulta per la disabilità della diocesi di Milano, denominata esplicitamente “O tutti o nessuno”, don Mauro Santoro.


