Parlare di Maria è sempre difficile. I Vangeli sono pudici nel raccontare della Madre di Dio.

Nel volume «Tutta bella. Contemplare il volto di Maria attraverso l’arte» (Centro Ambrosiano, pagine 96, Euro 11) don Stefano Cucchetti fa una scelta differente: quella di percorrere la via pulchritudinis che la tradizione teologica ha indicato come promettente e ricca di spunti per comprendere la grazia.

Nel volume l’autore analizzano quattro opere d’arte cercando di disegnare un ideale cammino lungo la storia, dal medioevo a oggi, al fine di comprendere sempre meglio, passo dopo passo, il mistero della fede che splende nella Madonna.

Dal Paradiso di Dante al sonetto 289 di Michelangelo, dall’Annunciazione di Rainer Maria Rilke fino all’Ave Maria di Fabrizio De André, ogni opera permette di guardare con occhi nuovi alle diverse sfumature della luce che promana dal volto della Vergine. Il riferimento ai quattro misteri del rosario rende inoltre il testo un utile strumento di preghiera e meditazione personale o di gruppo.